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Politica

Verso le Regionali - Primo sondaggio: De Luca al 45%, Caldoro al 39, Ciarambino al 13%

Difficile intanto la mediazione all'interno dl Partito Democratico ipino

Verso le Regionali -  Primo sondaggio: De Luca al 45%, Caldoro al 39, Ciarambino al 13%

Un ribaltamento rispetto al sondaggio pre Covid, quando ad essere in testa  era Caldoro con circa 10 punti di vantaggio. Ora la fotografia evidenziata da Noto - sondaggi per la trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa pone De Luca al 45%, Caldoro al 39% e Ciarambino del M5s al 13%. Sono indicatori che vanno presi con le dovute cautele, ma l'incertezza e la travagliata  scelta finale all'interno del centrodestra sul nome di Caldoro hanno creato piu di una tensione nei rapporti tra Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega.  I veti posti da Salvini sulla candidatura di Armando Cesaro l'uscente capogruppo degli azzurri e su Pietro Diodato di Fratelli d'Italia hanno alimentato ancor di più il disorientamento della base alle prese con l'avversario l'uscente Governatore attualmente con il vento in poppa per i risultati ottenuti nella gestione del Covid -9. E se le candidature dei numeri primi sono ormai ufficializzate, la temperatura inizia a salire per la costruzione delle liste elettorali. I malumori maggiori provengono dalla sede del Partito Democratico di Via Tagliamento dove il Commissario Cennamo non riesce a trovare la quadra per le ambizioni di molti cui si contrappongono le chiusure degli aspiranti candidati. In sintesi, lo scontro dietro le quinte, si manifesta tra gli "intoccabili", gli uscenti D'Amelio e Petracca, l'area che fa capo  a Franceschini con la richiesta di un rappresentante maschile ( scelto dalla componente che fa riferimento all'ex senatore Enzo De Luca ) e l'area del deputato De Caro che ha già individuato il proprio candidato nell'ex presidente del consiglio comunale di Avellino Livio Petitto. Tre uomini che si contendono la candidatura diventa pertanto uno scontro per trovare la quadra che sarà certamente al vaglio della decisione della dirigenza nazionale. Si preparano intanto anche i demitiani con " Prospettiva Popolare", un laboratoio che si pone in continuità con i valori democristiani proposti a più riprese nella lunga attività del suo leader, Ciriaco De Mita. L'ex direttore generale del Moscati, il cardiologo Pino Rosato, l'ex consigliere comunale di Ariano, l'avvocato Raffaella Manduzio, il sindaco di Altavilla Irpina Mario Vanni, sono alcuni dei nomi che sono al vaglio di De Mita.

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