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76-84 vince l’Armani dopo un secondo tempo da dimenticare

76-84 vince l’Armani dopo un secondo tempo da dimenticare

Nulla da fare per gli uomini di Vitucci sconfitti da una solida Armani Jeans Milano dopo una prova di spessore macchiata solo da un pessimo inizio di secondo tempo.

Il primo quarto si apre con un mini break di 5 punti a zero per i Milanesi messi a segno da Jaaber e Macilius l’uno da tre l’altro da 2. L’Air si sveglia al secondo minuto quando Thomas va a canestro e sblocca il risultato per i padroni di casa. Mancinelli dalla lunga distanza non perdona mentre Thomas mette a segno due liberi. L’8 pari è di Szewczyk seguito da Green e Thomas che allungano portando i biancoverdi sul 12-8. Mancinelli riponde prontamente mentre Thomas domina ai rimbalzi raccogliendo il pallone sotto canestro e bloccando al 7’ sul 14-11 per Avellino. Ultimo minuto sul 18-13, sblocca Jhonson che con un libero sancisce il 19-13

 Il secondo quarto si apre con la tripla di Szewczyk al quale risponde l’ottimo Jaaber 24-19 per Avellino. Peterson non ha problemi di panchina corta e ruota alla ricerca del miglior assetto per la sua Armani, il problema maggiore continua ad essere Omar Thomas che con l’ausilio della tripla di Lauwers porta i padroni di casa sul +10. La premiata ditta Greer- Eze macina tre punti che non camuffano le difficoltà difensive della loro squadra al 16’ siamo sul 38-28, time out per Vitucci. A due minuti circa dalla fine Thomas fa registrare i suoi 19 punti che rivelano chi sia la star del Pala Del Mauro, non è da meno Jaaber che mette 4 punti di fila portando l’Armani a -6, 38-32. Petravicius entra e subisce fallo dal capitano Casoli, dalla lunetta da 1 su due. Il primo tempo si chiude 41-33 per l’Avellino.

 Inizio di terzo quarto traumatico. Mancinelli fa salire il risultato portando la sua squadra sul 41-35 dopo aver subito il terzo fallo da Jhonson. Ancora Mancinelli in mostra dalla lunga distanza, seguito da Hawkins 41 pari dopo 1,45’ di gioco. Vitucci chiama tempoe striglia i suoi mentre al rientro Macilius realizza dopo un fallo. Bissa pochi secondi dopo mettendo un canestro da tre, Hawkins è attento in difesa e recupera un pallone importante che trasforma in canestro per il risultato di 50-43 per i milanesi. Jhonson falloso su Rocca che va ai liberi e segna portando la sua squadra sul 51. Thomas spinge i biancoverdi portandoli fino al -3 che riaccende le speranze fino all’ennesima tripla messa a segno da Jaaber. Spinelli entra, segna e subisce il fallo riportando i suoi a -1. Jaaber e Infanti si imitano dalla lunga distanza segnando entrambi da tre. Il penultimo quarto si chiude con Milano in vantaggio  59-61.

 L’ultimo quarto si apre con il pareggio di Spinelli, gli risponde Macilius 63-61 per Milano. Jaaber continua a segnare e Jhonson dall’altra parte tiene il passo 65-66. Avellino gioca a zona e Milano alza il ritmo tentando spesso il tiro da tre. Avellino chiama tempo e al rientro Ibby va a segno dalla lunga distanza seguito a ruota da Thomas 68-69. Hawkins e Jaaber non rallentano, quest’ultimo mette a segno i liberi dopo il fallo di un non attentissimo Lauwers e porta Armani sul 74-70. Mancinelli ha il braccio caldo e mette un’altra tripla mentre Jaaber festeggia i 26 punti andando a canestro. L’asse Rocca- Greer fa registare il 76-84 a 56’’ dalla fine. Avellino chiama tempo ma la partita finisce 76- 84 per gli ospiti. Troppo attenta in difesa l’Armani Jeans che toglie 2 punti importanti alla Scandone.

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