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Alassio sfratta Totò: "Non è ligure". E il sindaco di Portici attacca: "Ignoranza, la statua la prendiamo noi"

Alassio sfratta Totò:

Da "Il Mattino.it" 10/08/2010

ALASSIO - Alassio sfratta, e pure senza troppi complimenti, la statua di Antonio De Curtis, in arte Totò, che la vecchia amministrazione comunale leghista aveva fatto installare nei giardini di piazza Stalla.
La nuova giunta ha infatti deciso di dedicare i giardini al conte Luigi Morteo, figura storica della cittadina ligure. «Con tutto il rispetto per Totò - spiega il sindaco, Roberto Avogadro, da sempre contrario a quella statua - Alassio non ha alcun legame col «principe della risata».

Meglio dedicare i giardini al Conte Luigi Morteo, che lasciò in eredità un bel patrimonio agli alassini». E così nei giardini Stalla il busto del celebre comico napoletano scoperto dalla figlia Liliana e dalla nipote Diana nel 2009 sarà presto sfrattato.
«Dire che Alassio non ha alcun legame con Totò è come dire che Napoli o qualsiasi altra città della Campania non hanno alcun legame con Federico Fellini o con Anna Magnani solo perchè non sono nati dalle nostre parti».
E' la replica del sindaco di Portici Enzo Cuomo allo sfratto della statua del 'principe della risata' da parte del sindaco della cittadina ligure.

Un provvedimento che ha suscitato non poche polemiche. Mentre il comune di Alassio rimuoveva la statua, c'era già chi si faceva avanti per ospitare l'opera dell'artista albenganese Flavio Furlani. «Se il Comune di Alassio non crede di dover ritenere un artista come Totò patrimonio della cultura nazionale tanto da togliere la sua immagine dalla piazza della cittadina, la città di Portici è pronta ad ospitarla impegnandosi a darle degna collocazione», ha detto Cuomo.

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