CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Vetrina

Alta Capacità - Si accelera sull'iter di approvazione del progetto definitivo della tratta Apice-Hirpinia

Alta Capacità - Si accelera sull'iter di approvazione del progetto definitivo della tratta Apice-Hirpinia

La Stazione Hirpinia è sempre più vicina alla sua realizzazione. Proprio questa mattina a Roma si è aperta ufficialmente la conferenza dei servizi per discutere della Stazione che sorgerà all'altezza di Grottaminarda, ma più in generale della realizzazione del quarto lotto dell'Alta Capacità Napoli-Bari, primo stralcio funzionale relativo alla tratta Apice-Hirpinia. Un lotto da ben 990 milioni di euro che risulta il più complesso dell'intera opera. Nel corso dell'incontro è stato avviato l'iter per l'approvazione del progetto definitivo della tratta Apice-Hirpinia, che richiederà l'approvazione da parte di tutti gli enti locali coinvolti e dovrebbe concludersi entro poche settimane.
Alla seduta erano presenti il sindaco di Avellino Paolo Foti e quello di Benevento Clemente Mastella, il presidente della Provincia Domenico Gambacorta, i rappresentanti dei Ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali e i dirigenti di RFI che hanno discusso dell'importante intervento. A presiedere la conferenza il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, insieme al Commissario Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di RFI, ai deputati On. Costantino Boffa e On. Luigi Famiglietti, delegato dal Presidente della Giunta Regionale della Campania, con Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Presenti anche i sindaci di Flumeri, Angelo Lanza; di Frigento, Carmine Ciullo; di Grottaminarda, Angelo Cobino; di Melito Irpino, Michele Spinazzola, il vicesindaco di Montecalvo Irpino, Francesco Pepe, il consigliere comunale di Ariano Irpino delegato all’Urbanistica, Antonio Santosuosso con il dirigente Fernando Capone e il funzionario Giancarlo Corsano; il dirigente dell’Area Tecnica della Provincia, Antonio Liberato Marro e il responsabile del settore Urbanistica dell’Ente, Antonio Pellegrino.
Per la buona riuscita del progetto il presidente Gambacorta ha proposto di organizzare consigli comunali aperti con la partecipazione dei comuni coinvolti in un unico consiglio provinciale. Idea che è stata accolta con favore, tanto che il prossimo 5 ottobre si terrà la seduta aperta del Consiglio Provinciale e dei Consigli Comunali di Ariano Irpino, Flumeri, Frigento, Grottaminarda, Melito e Montecalvo, alla presenza dei vertici di Rfi e Italferr "per illustrare i progetti nel dettaglio e per i pareri delle amministrazioni", come ha spiegato Gambacorta.
"Si stringono i tempi per l’avvio dei cantieri. Sono convinto che tutti i soggetti chiamati al tavolo della Conferenza faranno la loro parte, garantendo e assicurando disponibilità a coordinare ogni azione concernente la gestione del governo del territorio", è stato il commento di Del Basso De Caro che si è mostrato fiducioso anche sui tempi, mettendo in evidenza l'enorme importanza che l'infrastruttura costituirà per il commercio del Sud Italia: "L’infrastruttura collega i principali poli industriali del territorio campano, lucano e pugliese che rappresentano il 55% dell’intero settore nel Sud Italia. L’interconnessione delle aree interne è un ulteriore punto di forza dell’opera che, anche in considerazione delle piastre logistiche che saranno create a Foggia e nel beneventano, si configura come asse portante di interconnessione tra il Mar Tirreno, l’Adriatico e lo Ionio".
Insomma quella che fino ad ora rappresentava una speranza, adesso comincia ad essere una realtà.

Condividi: