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Avellino - Arace: "Grave che un sindaco alimenti l'odio con un piglio autoritario dei tempi bui"

Avellino - Arace:

La questione delle vele definite "informative"  dai 5Stelle che accusano i consiglieri che hanno votato contro il Ferragosto avellinese continua a far discutere. Intanto una delle "colpevoli" dei manifesti, la consigliera Nadia Arace, ha deciso di ringraziare attraverso un post su Facebook tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza per l'accaduto:
"Ringrazio tutti per i messaggi di solidarietà che mi state inviando. Ciampi dovrebbe spiegare alla cittá perché non approva la delibera sul Ferragosto, anziché scrivere sui social che offre “panem et circenses” con gli emolumenti dei suoi parlamentari: il Ferragosto non é la festa dei 5s e il Comune non è la sede del suo partito. Sono vergognose le ingiurie che ha scritto sui social e che offendono un intero consiglio comunale, e quindi la città democraticamente rappresentata, reputando che la sua sovranità sia una formalità", scrive la Arace nel suo post.
"È grave da parte di un Sindaco alimentare questo clima di odio. L’atto portato in aula era illegittimo, inutile coprire questa furbizia, con il piglio autoritario e tendenzioso dei tempi bui del fascismo, ricattando e intimidendo le minoranze e negando i diritti che la legge ci riconosce. Capisco che Ciampi pensi che il Consiglio, come il Parlamento, sia da superare, ma la democrazia, così come la trasparenza di cui si riempiono la bocca, è ancora un valore in questo Paese. E non c’è alcuna negoziazione possibile sul rispetto delle regole. Se Ciampi ha a cuore, così come dice, il Ferragosto, perchè non assumersene la responsabilità con una delibera di Giunta? Perchè scaricare illegittimamente le responsabilità su 5 neo-eletti consiglieri? Alla poltrona, Ciampi, mi sa che è fin troppo attaccato. Prontissima a tornare al voto, altrettanto pronta a denunciare agli organi giudiziari le magagne che vuole portare in Consiglio. Non intimidiscono nessuno", ha concluso la consigliera.

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