CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Vetrina

Calitri, da Schettino critica al Comune, alla Fiera e ai vertici del Pdl...

Calitri, da Schettino critica al Comune, alla Fiera e ai vertici del Pdl...

Sonia Schettino, capogruppo del Pdl presso il Consiglio comunale di Calitri, commenta contesto, ruoli, e responsabilità del clima politico maturato nei primi mesi della Giunta Rubinetti.

“All’indomani dell’insediamento della Giunta Rubinetti – dice - forte era l’auspicio di instaurare un rapporto di confronto, di dialogo e di collaborazione, se pure nei rispettivi ruoli costituzionali di maggioranza e opposizione come un normale rapporto democratico vorrebbe. Ma ben presto ho dovuto, purtroppo, constatare numerosi atti di arroganza politica e disprezzo delle istituzioni di cui è stata protagonista l’amministrazione stessa e non da sola”.

“Mi riferisco, innanzitutto, - continua - al modo in cui l’Amministrazione ha deciso di calare la scure sul vertice dell’Eapsaim, decapitandone la guida, che sino ad allora aveva svolto il suo compito in maniera ineccepibile, e imponendo per accordi pre-elettorali, un nuovo Amministratore Delegato grazie anche alla ‘riconoscente’ accondiscendenza del neo-eletto presidente, il professore Mario Rizzi”.  “Col risultato – prosegue - che questa è stata l’edizione peggiore delle trenta organizzate sino ad oggi. Poca la partecipazione del pubblico, deserto il parterre espositivo”. “C’è da chiedersi – si domanda il capogruppo Pdl nell’assise comunale - dove sono finite le cordate di imprenditori  millantate in campagna elettorale?”.

Secondo la Schettino, la Fiera di Calitri necessita di una progettualità nuova per un rilancio “e soprattutto – precisa -  deve tornare ad essere la vetrina rappresentativa delle tante attività imprenditoriali dell’economia locale da cui attingere le energie organizzative espresse nelle precedenti edizioni. Si tratterà di capire se ci sono state, e sembra proprio che ci siano state, situazioni di irregolarità!”.
Non va taciuto neppure – aggiunge -  che il  gruppo dirigente del mio partito, autoreferenziale e utilitarista, passando sopra la testa di molti suoi elettori e dei loro rappresentanti, in nome del più becero consociativismo, ha partecipato alla festa”.
“E che dire – prosegue Schettino - del cartellone della lunga estate calitrana culminata nel concerto del primo settembre gestito in maniera  opaca e dilettantesca. Una situazione a dir poco  imbarazzante di cui la nostra comunità avrebbe fatto volentieri a meno”.

“Francamente – conclude - tutto questo supera il segno e crea un clima che non giova alla normale dialettica  politica. Il tutti contro tutti non aiuta soprattutto gli interessi della nostra comunità che necessita del contributo collettivo nel tentativo di superare l’attuale contingenza. Occupare un posto di potere in più o in meno, coprire un buono contributo in più o in meno non costituisce medaglia al valore soprattutto quando altre famiglie si preparano a lasciare definitivamente il nostro paese!”.

“Spero – si augura -  che l’Amministrazione recuperi presto la serenità necessaria e cominci a governare, al di là delle derive plebiscitarie e populiste,  e governi per tutti e con tutti. Noi faremo la nostra parte senza sconti a nessuna delle parti in campo, liberi da qualsiasi schema ideologico e pronti a spendere ogni energia per l’interesse comune”.

Condividi: