CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Vetrina

Congresso si, Congresso no: partita a scacchi per le candidature...

Congresso si, Congresso no: partita a scacchi per le candidature...

I tempi per la celebrazione del Congresso del Pd irpino tornano a far discutere, ma a sollevare le polemiche questa volta sono soprattutto i vertici del partito. Se da un lato il Commissario David Ermine lavora alacremente per arrivare all'elezione del segretario il 14 gennaio, dall'altro lato la segretaria regionale del Pd Assunta Tartaglione spinge per un rinvio dell'Assise a dopo la campagna elettorale delle politiche.
Un'ipotesi condivisa da tutta la segreteria regionale, ma l'ultima parola spetta comunque a Roma che difficilmente potrebbe approvare una scelta di questo tipo.
Da parte loro alcuni esponenti politici irpini da diverso tempo stanno chiedendo che il Congresso venga celebrato il più presto possibile nonostante le polemiche degli scorsi mesi. Insomma a voler frenare l'iter sembrerebbero soprattutto i dirigenti regionali del Pd.
Intanto, fino a disposizioni contrarie, l'iter che porterà al Congresso va avanti: entro lunedì 8 gennaio alle ore 14, bisognerà presentare le candidature alla segreteria accompagnate dalle linee politico-programmatiche e la maggior parte dei protagonisti in campo si sono già mobilitati nei giorni scorsi per arrivare preparati all'appuntamento di lunedì, come ad esempio le aree afferenti ad Umberto del Basso De Caro, Gianluca Festa e Rosetta D'Amelio.
Inoltre Ermini ha già provveduto a convocare sempre per lunedì alle 15 la commissione congressuale.
Insomma si prevede un fine settimana ad alta tensione che dovrà definire i candidati alle politiche, alla segreteria, le possibili alleanze, le eventuali deroghe per i regionali, etc. Una serie di combinazioni, volte più alle candidature che alle scelte per la segreteria provinciale con i soliti nomi e con le divisioni che si preannunciano in vista delle prossime politiche.

Condividi: