CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Vetrina

Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro

Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro

Una tappa importante che l'Alta Irpinia attendeva da anni quella che si è svolta questa mattina presso il Centro di Comunità di Sant'Angelo dei Lombardi. Alla presenza del Presidente della Regione Vincenzo De Luca e del Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro è stato firmato l'atto di consegna dei lavori del primo stralcio del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, ossia il primo stralcio del tratto che va da Sant'Angelo dei L. a Grottaminarda. In particolare il primo stralcio permetterà di realizzare il tratto di strada che va da Sant'Angelo a Villamaina.
La Lioni-Grottaminarda, commissionata dal Ministero dello Svilupo Economico, rappresenta un'infrastruttura di estrema importanza in quanto bretella di collegamento tra lo svincolo di Contursi della A3 Salerno - Reggio Calabria e la A16 Napoli-Bari, svincolo Grottaminarda.
Il progetto esecutivo è stato approvato nel luglio del 2010 e prevede un costo complessivo di 430 milioni di euro per la realizzazione dell'opera. Una cifra finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un totale di 150 milioni e un'altra parte dalla Regione per un totale di 280 milioni.
I finanziamenti deliberati alla data del 31 agosto 2017 prevedono un totale dei finanziamenti MIT + Regione di 360 milioni e restano da finanziare a carico del MIT altri 70 milioni.
Per ora il tratto che va da Contursi a Lioni e quello che va da Lioni a Sant'Angelo dei L. sono stati realizzati; dunque mancherebbe il segmento di strada, lungo circa 20 km, che da Sant'Angelo dei L. arrivi a Grottaminarda.
Il tratto in questione attraversa ben 6 comuni della provincia di Avellino: Sant'Angelo dei L. (per circa 6 km), Rocca San Felice (per circa un km), Villamaina (circa 500 metri), Frigento (circa 5 chilometri), Gesualdo (circa 3,5 km) e Grottaminarda (per circa 4 km).
L'opera è stata suddivisa in due lotti:
- il primo lotto dal chilometro 6 + 500 (prima del Vallone dei Bagni) allo svincolo finale di Grottaminarda che è stato affidato al Consorzio INFR.AV. Questo lotto ricade per 500 metri nel Comune di Sant'Angelo de per il resto nei comuni di Villamaina, Frigento, Gesualdo e Grottaminarda.
- il secondo lotto dallo Svincolo iniziale di Sant'Angelo dei L. al chilomentro 6 + 500 circa che è affidato al Consorzio INFRASUD. Questo lotto ricade per circa un chilometro nel Comune di Rocca San Felice e per il resto interamente nel Comune di Sant'Angelo dei L.
Ad assistere alla consegna dei lavori del lotto che andrà dallo svincolo di Sant'Angelo dei L. a quello di Villamaina, tante autorità civili e militari. Presenti i sindaci Angelo Cobino (Grottaminarda), Michele Di Maio (Calitri), Giuseppe Fiorillo (Rocca San Felice), Stefano Farina (Teora), Luigi D'Angelis (Cairano), il sindaco di Frigento Carmine Ciullo, Giuseppe Guglielmo di Andretta, Stefania Di Cicilia di Villamaina. Tra il pubblico anche la presidente del Consiglio regionale Rosetta D'Amelio, il consigliere regionale Francesco Todisco, il consigliere regionale Maurizio Petracca, il  Prefetto di Avellino Maria Tirone, la dirigente del Genio Civile di Avellino Claudia Campobasso, i rappresentanti di Condotte, il presidente dell'Alto Calore Servizi Lello De Stefano, il consigliere provinciale Gianluca Festa con Vito Farese e la vicepresidente Caterina Lengua.
"Questa strada era un sogno che il territorio accarezzava da tanto tempo e grazie al Governo, con l’aiuto del Commissario ad acta si sta realizzando. Gli impegni assunti da Governo e dalla Regione sono stati mantenuti", ha esordito il sindaco di Sant'Angelo Rosanna Repole, al tavolo dei relatori insieme a De Luca, Del Basso De Caro e del Commissario ad Acta per la Lioni-Grottaminarda Filippo D'Ambrosio.
"La presenza di De Luca e Del Basso De Caro sta a significare la ferma volontà di garantire in tempi certi la realizzazione di un’opera importantissima che rappresenta una precondizione per lo sviluppo del territorio. L’infrastruttura è propedeutica ad ogni altro progetto", ha spiegato la Repole che ha concluso: "Dopo un periodo di buio si comincia a vedere la luce. Ci giochiamo una grande sfida sapendo di avere dalla nostra parte istituzioni che ben ci rappresentano".
Qualche dato tecnico riguardo l'evoluzione dell'infrastruttura è stato snocciolato dal Commissario D'Ambrosio: "Oggi consegniamo un piccolo intervento da poco più di 7 milioni di euro che parte dallo svincolo di Sant’Angelo, ma che risulta comunque simbolico perché affrontiamo il secondo lotto di quest’opera. Cominciamo a  mettere mano su questo lotto che va da Sant’Angelo a Villamaina, mentre il primo va da Villamaina a Grottaminarda", ha detto D'Ambrosio che ha continuato: "Non sempre le risorse sono sufficienti e per tale motivo realizziamo tratti che possono essere funzionali alle tratte più importanti. Il prossimo 25 settembre consegneremo altri 95 milioni che consentiranno di rendere funzionale la tratta tra Grottaminarda e Gesualdo. I tempi di realizzazione dell'ultimo tratto della Lioni-Grottaminarda va dai 4 ai 5 anni. Dalla data dell’ultimo finanziamento da 70 milioni bisogna calcolare almeno 5 anni. L'opera non richiederà un euro di più rispetto ai 430 milioni pensati nel 2010. Se fosse stato così avrei lasciato perhè l’avrei considerato un mio fallimento".
Anche il presidente De Luca non ha perso occasione per sottolineare ancora una volta l'importanza di un'infrastruttura che può rappresentare un nuovo inizio per la mobilità irpina: "La Regione ha cofinanziato l’opera e ha premuto e continua a premere affinché si realizzi in tempi brevi. Si tratta di un’opera strategica, un nodo della mobilità locale che permette di avvicinarsi a Grottaminarda e all’Alta Velocità. Con la Lioni-Grottaminarda abbiamo la possibilità di collegare il Tirreno con l’Adriatico e decongestionare l’area sud".
"Ci proponiamo l'obiettivo di bloccare questa emorragia che non riguarda le fasce operaie ma soprattutto i giovani che emigrano perché qui non hanno possibilità. L’infrastruttra serve a incrementare le possibilità di sviluppo, ma se non cresce il contorno è perfettamente inutile. Se aspettiamo altri 5 anni per realzzare l’opera andranno via altri 30mila giovani e questo vuol dire che le infrastrutture poi serviranno a giocarci con i go-cart", ha detto De Luca che, tuttavia ha voluto specificare: "Faremo controlli rigorosi per favorire un clima di completa trasparenza per evitare subappalti su subappalti, perché basta il sequestro di 500 metri di cantiere per bloccare i lavori per anni e questo non possiamo permettercelo", ha incalzato De Luca mettendo in evidenza il fatto che la Regione stia lavorando per uno sviluppo serio, ad esempio pensando di impegnare nei prossimi anni 500mila giovani del Sud nella pubblica amministrazione.
"Questo cantiere è una spinta forte alla sburocratizzazione. E' questo ciò a cui dobbiamo puntare: andare verso i tempi della Fancia, Germania e Gran Bretagna. Uno dei principali rallentamenti in Italia è legato alla Legge Severino che prevede che per un abuso di ufficio un funzionario pubblico si rovina la vita. In questo contesto voi non avrete una sola firma da un funzionario per una variante in corso d’opera. Dobbiamo far capire che un conto è la corruzione e un conto è mettere in condizioni di serenità i funzionari per farli lavorare bene per permettere ai cantieri di andare avanti. "Mettiamo a  posto le carte" è la parola d’ordine della pubblica amministrazione. Poi che l’obiettivo sia raggiunto o meno non è importante; l’importante è che ognuno si pari la propria posizione. L’Italia è un paese costruito a misura del non fare. Si galleggia senza raggiungere nulla. Invece io dico sempre ai miei funzionari, finché non vi mettete soldi in tasca firmate tutto e andate avanti perché le famiglie hanno bisogno del pane e non delle carte".
Molto più celere e conciso il Sottosegretario Del Basso De Caro che ha spiegato: "Per completare l'opera mancano soltanto 70 milioni di finanziamento che rappresenta solo il 20 % del totale. Si riparte oggi da un lotto da 101 milioni di euro che è simbolico. Collegare la A3 alla A16 è fondamentale, ma soprattutto collegarsi a Grottaminarda che è al centro di importanti interventi di mobilità è importantissimo. Come ho detto già altre volte le infrastrutture nascono in zone attrattive e dobbiamo lavorare affinché queste zone lo siano apportando tutti gli interventi possibili, avvalendosi anche dei finanziamenti della Programmazione 2014/2020. Abbiamo la necessità di non mandare indietro nemmeno un euro perché il nostro territoro ne ha disperato bisogno".
Prima di concludere, tuttavia il Sottosegretario ha voluto ricordare un importante riconoscimento ricevuto di recente dal sindaco Rosanna Repole da parte del Ministero: "La Repole è stata destinataria di un decreto ministeriale con cui è stata nominata consigliera del Ministero delle Infrastrutture, un incarico a titolo gratuito  che le permetterà di seguire ancora meglio e più da vicino gli interventi". Una giornata di alto respiro istituzionale tra i due big della Regione e del Ministero giunti a Sant'Angelo per confermare unità di intenti e volontà concreta nella realizzazione degli interventi a farsi. Poi, entrambi con tempi diversi hanno fatto visita all'Abbazia del Goleto. Sarà stata la piacevole giornata settembrina, l'aria frizzante e tersa dell'Alta Irpinia, ma dietro le quinte della consegna dei lavori, è apparsa chiara la volontà di De Luca e De Caro di camminare insieme dopo i silenzi degli ultimi anni.  Un Patto che inizia da Sant'Angelo e nei prossimi giorni continuerà in alcuni paesi del Sannio e dell'Irpinia.  I. Finelli.

  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
  • Consegnati i lavori del secondo lotto della Lioni-Grottaminarda, De Luca e De Caro insieme per il futuro
Condividi: