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Distretto energetico Alta Irpinia: istituito in Regione il tavolo di coordinamento

 Distretto energetico Alta Irpinia: istituito in Regione il tavolo di coordinamento

Il vice presidente della giunta regionale della Campania Giuseppe De Mita, e l’assessore regionale alle attività produttive Sergio Vetrella, hanno incontrato presso la Sala giunta di Palazzo Santa Lucia i sindaci della provincia di Avellino per la riattivazione del Protocollo d’Intesa siglato negli anni scorsi per azioni di sviluppo e di promozione del settore energetico in Alta Irpinia, al fine di dargli un profilo di operatività che finora non ha avuto

L’incontro istituzionale odierno si muove lungo la strada della concretizzazione del distretto energetico, l’unico presente ed attivato in Regione Campania, per definire insieme ai sindaci dei Comuni coinvolti una strategia comune e condivisa. Dopo un ampio confronto si è deciso di procedere in tempi molto rapidi alla costituzione del tavolo di coordinamento per dare un profilo istituzionale all’intesa siglata tra la Regione Campania ed i Comuni negli anni scorsi e di indicare le priorità da affrontare: dalle attività che dovranno essere oggetto di interesse del distretto energetico alla ipotesi di coinvolgimento di altre istituzioni territoriali, dalla definizione delle modalità di coinvolgimento dei privati all’analisi del disegno di legge sulle energie da fonti rinnovabili allo studio del Consiglio regionale della Campania. Il tavolo di coordinamento del distretto energetico dell’Alta Irpinia si riunirà nuovamente tra due settimane.

Questo il commento del vice presidente De Mita: “Questa attività va intesa da parte dei Comuni coinvolti come una vera e propria azione di pianificazione strategica territoriale dalla quale cogliere tutte le opportunità oggi sul tappeto”.

“L’incontro di oggi – ha dichiarato l’assessore Vetrella – rappresenta un importante momento di approfondimento delle iniziative in corso e delle potenzialità tecnologiche e imprenditoriali presenti nei territori dei Comuni sottoscrittori del protocollo. I Comuni possono da un lato presentare osservazioni al disegno di legge oggi in fase di studio in maniera da far recepire al testo le esigenze che avvertono e dall’altro diventare protagonisti dello sviluppo territoriale predisponendo iniziative che consentano di trarre benefici dalle opportunità che il settore energetico indubbiamente presenta”.

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