CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Vetrina

E' sfida Cipriano - Festa : il 9 giugno Avellino sceglierà il sindaco

32,51% per Cipriano, 28,60 per Festa: staccati gli altri cinque contendenti

E' sfida Cipriano - Festa : il 9 giugno Avellino sceglierà il sindaco

Le previsioni della vigilia alla fine hanno trovato conferma con il lieve vantaggio di Luca Cipriano  che si attesta al 32,51% dei consensi pari a 10.312 voti  contro il 28,60% di Gianluca Festa pari a 9.073 preferenze. I due avversari del centrosinistra hanno staccato gli altri cinque contendenti alla poltrona di sindaco che si sono posizionati nel seguente modo: Ferdinando Picariello al 12,01% - Dino Preziosi al 10,51% - Amalio Santorio 7,23% - BiancaMaria D'Agostino al 7,10%- Massimo Passaro al 2,04%.

Il risultato ora e' nelle mani dei cittadini che hanno la grande occasione di ridare alla città di Avellino la giusta dignità dopo le polemiche e gli strascichi del recente passato. Sia Cipriano che Festa si sono presentati ai nastri di partenza con quattro liste, alcune con il simbolo ufficiale di partito altre di collaudate esperienze del passato. Da registrare le numerose preferenze 832 conquistate da Ettore Iacovacci , 505 da Franco Russo, 416 Ida Grella, 345 per Nicola Poppa tutti del Pd in funzione Cipriano, così come i 421 di Enza Ambrosone, i 496 di Nicola Giordano, 384 per Alberto Bilotta, i 423 di Nicola Montanile della lista Laboratorio Democratico ispirata dal consigliere regionale Maurizio Petracca vicina all'ex presidente del Teatro Gesualdo.
Non hanno deluso, anzi hanno confermato le previsioni, i candidati da "novanta" di Gianluca Festa, ad iniziare da Giuseppe Negrone con 485 preferenze,  Marianna Mazza 484 voti, l'urologo Ugo Maggio con 425,  i 452 di Antonio Genovese,334 di Stefano Luongo, 356 per Antonio Cosmo, 318 per Giuseppe Giacobbe, 520 per Laura Nargi e le 468 preferenze di Gianluca Gaeta. 
Una partita che si preannuncia equilibrata con volti noti  e con l'auspicio che prevalga la correttezza e la trasparenza per un ballottaggio in cui dovrà prevalere l'interesse comune, mettendo da parte i veleni e i ricatti delle trame sottobanco.

Condividi: