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Fiera di Calitri, Sibilia contro Caldoro "Conosce solo Napoli"

Fiera di Calitri, Sibilia contro Caldoro

Nonostante l’assenza dei tre Governatori Stefano CaldoroGovernatore della Regione Campania, Vito De Filippo Governatore della Regione Basilicata, Nichi Vendola – Governatore della Regione Puglia, la migliore risposta registrata il giorno dell’inaugurazione della 30^ edizione della Fiera Interregionale di Calitri è arrivata dalla presenza nutrita di persone e rappresentanti di associazioni e categorie. Molto apprezzata la partecipazione del Presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia che non ha perso occasione per criticare le pesanti assenze dei governatori «Ho avuto qualche dubbio a partecipare perché si annunciava la presenza del Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro. Con Caldoro a Calitri la mia sarebbe stata una presenza imbarazzante».
L’affondo di Sibilia non si è fatto attendere: «Questo Presidente della Regione non conosce il resto della Campania se non Napoli. E noi continuiamo ad essere penalizzati dalle decisioni che si prendono dopo Sperone». Ma l’attacco di Sibilia non si è limitato a ciò: è andato oltre puntando l’indice contro chi in seno al Consiglio regionale ha votato a favore l’emendamento Salvatore che di fatto abolisce la provincializzazione dei rifiuti. «Il fronte dei cinque consiglieri irpini – ha affermato Sibilia - doveva essere compatto nel dire no».
Il Presidente della Provincia ha, poi, sottolineato come la Fiera di Calitri rappresenti uno spazio importate per l’economia non solo dell’Irpinia. «Trent’anni di questa manifestazione sono la garanzia che una base solida c’è e su di essa si può costruire molto e bene. Ecco perché l’invito a farne un quartiere fieristico che possa funzionare per tutto l’anno».
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Calitri, Antonio Gerardo Rubinetti, che ha sottolineato come la Fiera di Calitri rappresenti una delle realtà più importanti tra gli appuntamenti proposti nel Mezzogiorno.
«La crisi economica che sta paralizzando tutto – ha affermato Rubinetti – mette in difficoltà soprattutto i piccoli Comuni. I tagli dei governi centrale e regionale mettono in ginocchio molti amministratori. Eppure, di fronte a ciò questo evento organizzato a Calitri ha l’ambizione di competere e di creare opportunità per invertire la rotta. Il primo segnale è giunto dal recupero della qualità espositiva della Fiera Interregionale di Calitri».
Con un lungo intervento, ricco di spunti e di proposte per il futuro, Luigi Di Maio, Amministratore Delegato di CalitriFiere, ha messo in risalto i prossimi passi di una Fiera che ha tutte le carte in regola per vivere di manifestazioni in grado di coprire l’intero anno.
« E’stato un mese difficile sul piano organizzativo, in particolare nella ricerca di collaborazione con le Istituzioni Pubbliche, non tanto e non solo per questa edizione, ma, soprattutto, per un nuovo rapporto programmatico, al fine di creare le condizioni per un’intensa attività fieristica settoriale,  utilizzando per tutto l’anno questo Centro Fieristico. Un ringraziamento particolare al Senatore Cosimo Sibilia che ha dimostrato grande sensibilità alle problematiche socio- economiche territoriali riflesse da una manifestazione fieristica come questa, ma, in tempi strettissimi, ha concesso un congruo contributo finanziario a sostegno dell’organizzazione della Fiera, consentendoci di ridurre i costi di partecipazione delle piccole e medie aziende locali, rispetto al canone espositivo ordinario.
«La Fiera non sarà più un appuntamento di pochi giorni – ha fatto notare Mario Rizzi – ma una lunga serie di eventi che occuperanno l’intero anno. L’assenza del governo regionale nelle nostre zone è da condannare senza appello. La Fiera poteva essere occasione di confronto di chi governa la Regione con gli operatori e i cittadini. Invece, si è preferita l’assenza. Nemmeno una visita di cortesia».

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