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Infrastrutture, il Cipe sblocca 7 miliardi.Per il Sud è il primo assegno

I fondi serviranno per finanziare progetti immediatamente cantierabili nelle regioni meridionali. La deilbera Cipe prevede ulteriori assegnazioni a favore di 128 infrastrutture di rilievo interregione

Infrastrutture, il Cipe sblocca 7 miliardi.Per il Sud è il primo assegno

Circa sette miliardi e mezzo sbloccati dal Cipe per importanti infrastrutture cantierizzabili in Campania, Puglia, Sicilia,Calabria, Molise, Sardegna e Basilicata. La decisione del Comitato interessa sette interventi di carattere interregionale, oltre a 134 opere che permettono di attivare investimenti per circa 30 miliardi. Diventa pertanto il Sud il perno per portare avanti il Paese e la stessa stabilità del Governo. Gli interventi strategici riguardano per la Campania l'assegnazione di 1.181,6 miliardi ripartiti tra 584,8 milioni per opere ferroviarie, 523,0 per opere viarie e 73,8 per porti e interporti. Nello specifico gli interventi riguardano la ferrovia veloce tra Napoli e Taranto con risorse per 790 milioni, interventi sulla Salerno -Reggio Calabria per 217,1 milioni,  240 milioni alla ferovia Salerno -Reggio Calabria e per le altre regioni, il collegamento ferroviario tra Catania e Palermo portando da 4 ore a 2 ore i tempi di percorrenza, il completamento dell'autostrada Jonica E90, 406,5 milioni sulla strada statale Sassari -Olbia. Respira la Regione Campania e in particolare l'Irpinia, che ritrova ...il completamento della Contursi -Lioni- Grottaminarda con il finanziamento del primo lotto per l'importo di 220 milioni di euro. Con la prossima legge obiettivo, il Governo dovrebbe stanziare 150milioni di euro per il completamento della "tangenziale delle zone interne". Lo sblocco dei fondi  "tagliati" dal ministro Tremonti recentemente, è l'attuazione della prima tranche del sistema infrastrutturale che assomma a circa il 50% del budget complessivo. Lo sblocco dei fondi è stato al centro di solenni "incazzature" all'interno della riunione del  Consiglio dei Ministri nel corso della quale si sono sfiorate le dimissioni del titolare del dicastero per i rapporti con le Regioni, il ministro Fitto che ha chiesto il rispetto degli accordi per le infrastrutture del  Mezzogiorno.  Lo sblocco dopo tre anni della quota regionale dei Fas ha ricompattato per molti versi gli antagonisti della politica italiana, ad iniziare dai sindaci e presidenti delle regioni del Sud, che non hanno fatto mistero di plaudire all'autore del piano Sud , il pugliese Raffaele Fitto, di aver ben lavorato tramite i tavoli di concertazione per l'avvio dei cantieri. Le risorse saranno gestite  da Stato, Regioni ,Province e Comuni che dovranno lavorare in sinergia e collaborazione sul fonte della legalità, tenendo gli occhi aperti sui rischi di infiltrazioni illegali. Per la cronaca, il Cipe ha sbloccato i fondi per l'edilizia scolastica con il finanziamento degli istituti scolastici di Sant'Angelo dei Lombardi ( Ist. De Sanctis) con 120mila euro, Frigento (Pascoli) con 100mila euro, Morra De Sanctis ( (Istituto Moro) con 50mila euro, Rotondi e Cervinara per gli istituti Pascoli e della frazione Ioffredo per l'importo di circa 300mila euro. Ora si tratta di veder confermate le intenzioni del Cipe per il rilancio infrastrutturale del Mezzogiorno. Dopo gli annunci del passato, con i fondi "scomparsi" tra quote latte e strade del Nord, resta la soddisfazione  e il plauso, ma è sempre utile tenere gli occhi ben aperti...

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