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Parte "Sistema Irpinia" , turismo e cultura per lo sviluppo del Territorio

Approvato all'unanimità dal consiglio provinciale l'atto costitutivo e lo Statuto

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-  di Antonio Porcelli - Importante appuntamento con il consiglio provinciale con l'approvazione dello Statuto e Atto Costitutivo di "Sistema Irpinia"   la Fondazione partecipata dall’ente di Palazzo Caracciolo che  il prossimo 29 ottobre, davanti al notaio con  capitale iniziale di 100 mila euro avrà il compito di coordinare e programmare le attività di sviluppo del territorio in ambito turistico culturale esercitando la propria attività, nella realizzazione dei fini statutari sull'intero territorio nazionale ed estero. 

L'idea madre voluta dal presidente Domenico Biancardi arriva in porto con il voto unanime dei consiglieri provinciali. La Fondazione Sistema Irpinia sara composto da un Cda di 12 componenti esterni tra cui Confindustria, Camera di Commercio e Unpli oltre alle associazioni oltre al presidente potrebbe essere reso noto il prossimo 16 ottobre al termine del tavolo di concertazione con i componenti dello stesso Cda. Gli organi della Fondazione sono pertanto, il Consiglio di Amministrazione,il Presidente,il Comitato Esecutivo,il comitato Scientifico, il Direttore Generale, l'Organo di Controllo e l'Organo di Revisione ove nominato. Il consiglio di Amministrazione  ( 13 componenti compreso il Presidente della Fondazione) verranno scelti in possesso di riconosciuta competenza nei settori cultura/ turismo o di documentata esperienza manageriale. I membri durano in carica 5 anni salvo revoca o dimissioni. Nel consiglio i membri sono i legali rappresentanti pro tempore della Camera di Commercio, Unione Industriali, Unione Pro Loco d' Italia, Touring Club e Centro turistico Acli. I restanti consiglieri sono designati sei dal Presidente della Provincia e due dai Sostenitori della Fondazione. Non ricevono alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso spese effettivamente sostenute e dimostrate e non possono ricoprire la carica di amministratore i consiglieri, gli assessori,i dirigenti e dipendenti dell'Ente Provincia, nonché i loro parenti ed affini in linea retta o in linea collaterale entro il quarto grado .  Importante sarà la funzione del Comitato Scientifico che nella sua prima composizione sarà formato da 7 membri a cui possono aggiungersi altri componenti in ragione dell'articolazione dei settori di competenza. Il Comitato eserciterà funzioni consultive su tutte le materie di competenza del consiglio di amministrazione, attraverso il rilascio di pareri obbligatori. Verrà nominato dal Presidente della Fondazione previa selezione con procedura di evidenza pubblica un Direttore Generale  che sarà direttamente responsabile in via esclusiva, dei risultati della Fondazione, della correttezza amministrativa, dell'efficacia ed efficienza della gestione e risponde del suo operato al Presidente della Fondazione. Saranno istituiti 24 distretti turistici – Irpiniapoint, all’interno di ognuno lavoreranno due addetti laureati in beni culturali o marketing territoriale. Alla Fondazione il compito di guidare il processo facendo proposte e affiancando le comunità locali. “Adesso arriva la parte più difficile” ha dichiarato Biancardi parlando ai consiglieri provinciali dei confronti che li attendono con le amministrazioni comunali e le associazioni per recepirne le istanze. Lanciamo un segnale al territorio. Sappiamo che la fondazione da sola non basta. Abbiamo bisogno del mondo delle associazioni culturali, degli attori economici. Attraverso il comitato scientifico faremo delle proposte per la promozione del territorio ma le decisioni saranno prese dal cda. I distretti serviranno per informare i cittadini d’Irpinia e non solo prima ancora" . Parole di apprezzamento per la nascita della Fondazione Sistema Irpinia dalla consigliera  Rosanna Repole “Stiamo parlando di promozione della Cultura con la C maiuscola. Questa amministrazione provinciale raggiunge un obiettivo importante in un anno mentre in Regione Campania non trova ancora applicazione la legge regionale sul turismo. Abbiamo già dato prova delle potenzialità questa estate in Irpinia di questo sistema  con eventi apprezzati in tutti i comuni" . Ha tenuto a sottolineare l'assenza  della politica dal cda il consigliere Franco Di Cecilia  “è un dato chiaro, qui non si fanno clientele, si fa cultura”. Anche il sindaco di Cairano Luigi D'Angelis  ha  espresso soddisfazione per il voto raggiunto:  “Abbiamo superato gli iniziali pregiudizi trovando un’alleanza nel merito delle questioni”. 

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